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Coerentemente con la Mission dell’Ente, che ha al suo centro la persona disabile, con la sua storia, le sue potenzialità, il suo bagaglio affettivo e le sue relazioni, la R.S.D. “La Tenda” è orientata all’accoglienza  di persone di ambo i sessi, interessate da disturbi psichici e del comportamento, disabilità cognitive, motorie e sensoriali, eventualmente in associazione con patologie croniche, internistiche e neurologiche, alle quali offre servizi socio-sanitari e riabilitativi.

La Struttura è impegnata nel:

1. garantire un ambiente di vita sereno e rispondente alle necessità degli Ospiti, in grado di surrogare il naturale desiderio di vita in famiglia

2. assicurare cure idonee a mantenere le autonomie residue, rallentare il decadimento psico-fisico e, per quanto possibile, recuperare abilità cognitive, funzionali e sociali 3. favorire la promozione della persona cogliendo, valorizzando e utilizzando tutte le opportunità offerte dal territorio

4. promuovere qualità di vita in un ambiente protesico, ideando, costruendo e proponendo iniziative utili a ottimizzare il vivere quotidiano

5. dare vita ad una comunità organizzata, nel rispetto della dignità della persona, gestita tenendo conto dell’autonomia decisionale e della privacy

6. valorizzare l’immagine di ciascun Ospite, cercando di far crescere, a fronte di funzioni deficitarie o perse, livelli sempre maggiori di autostima

7. assicurare risorse umane, competenze tecniche e organizzazione rispondenti ai bisogni dei singoli La R.S.D., pensata come la casa degli Ospiti, è una struttura aperta. Familiari, amici, conoscenti ed altre figure di riferimento possono accedervi liberamente, fermarsi o accompagnare l’Ospite all’esterno.

Descrizione della Residenza

La R.S.D. è strutturalmente collocata al primo piano di una palazzina di sette piani, sede dell’Istituto Geriatrico Milanese S.p.a. .

Dotata di ingresso indipendente, dispone di 30 posti letto, allocati in 15 camere a 2 letti e di zone giorno per la convivenza e le attività. Le camere da letto, mobiliate con arredi semplici e funzionali, possono essere personalizzate con oggetti, foto e altre suppellettili, al fine di favorire il riconoscimento da parte degli Ospiti del proprio spazio. I letti dispongono di reti articolate, utili a consentire posizionamenti particolari in caso di necessità. uso esclusivo degli ospiti che occupano le suddette stanze. ambiente caldo, accogliente, familiare e, per quanto possibile, privo di pericoli e fattori di rischio per traumi e cadute.

La Residenza Sanitaria per Disabili “La Tenda” si compone inoltre degli ambienti di seguito elencati:

• ufficio di Direzione

• palestra (utilizzata per attività di tipo riabilitativo motorio e sensoriale)

• locale polifunzionale (laboratorio per attività occupazionali, …)

• sala medica – infermeria

• tisaneria

• n. 3 terrazzini

• vari servizi igienici (uno per gli Ospiti, due per il personale, uno per i visitatori, due bagni assistiti, uno per ciascun nucleo)

• uno spazio guardaroba

• un armadio per il pulito

• locale vuotatotio

• un deposito per lo sporco

• un piccolo ripostiglio

• spazio riabilitativo polifunzionale, situato al piano terra, destinato a varie attività e laboratori; dotato di giardinetto attrezzato antistante, utilizzato per attività all’aperto, collegato direttamente alla porzione della Residenza sita al primo piano mediante un ascensore ed un passaggio in quota.

La Residenza è dotata di n. 2 ascensori ad uso esclusivo ed è priva di barriere architettoniche; pertanto tutti gli spazi sopra elencati sono accessibili alle carrozzine.

Dotazioni e Servizi

La Residenza fruisce:

• di un servizio di ristorazione che fornisce pasti caldi, consegnati al piano con apposito carrello termico dalla cucina, che serve anche la RSA ed il CDI, situata nel seminterrato della palazzina

• di un servizio lavanderia funzionante 5 giorni su 7

• di un pulmino attrezzato per trasporto disabili

• di un bar interno

• di un servizio di parrucchiere

Visite agli Ospiti

L’accesso alla Residenza di parenti e amici è consentito tutti i giorni, dalle ore 9.30 alle ore 20.30, fatta eccezione per situazioni di carattere straordinario. Sarebbe opportuno e gradito: • limitare le visite durante i pasti, l’igiene e le attività educative • preavvisare telefonicamente la visita, al fine di evitare interferenze con le attività, • farsi annunciare dal servizio di front-office, a salvaguardia della privacy degli Ospiti.

Come riconoscere gli operatori

Le figure professionali che operano presso la Residenza sono identificabili dal tesserino che portano in modo ben visibile, recante indicati dati anagrafici e qualifica. Inoltre alcune figure sono immediatamente riconoscibili grazie alle diverse divise che indossano:

– divisa BIANCA : Ausiliario Socio Assistenziale

– pantalone BIANCO E MAGLIA ROSSA: Educatore Professionale

– divisa  AZZURRA: Infermiere Professional

Modalità di accesso

La procedura d’ingresso prevede un iniziale contatto diretto, telefonico o epistolare, con la Direzione della Struttura, finalizzato ad informare sommariamente su servizi offerti, disponibilità di posto, costo del servizio, eventuali tempi d’attesa. Qualora ne consegua un manifesto interesse, la Direzione programma un primo incontro mirato: – alla visita della Struttura – ad illustrare più dettagliatamente le caratteristiche organizzative ed operative del servizio – a rispondere a tutti i quesiti posti – a pianificare uno o più incontri diretti con l’Ospite, presso l’abitazione dello stesso o la Struttura dove egli risiede e nella R.S.D. “La Tenda”, con l’intento di approfondire la conoscenza dell’Ospite Terminata la fase preliminare di conoscenza e valutazione, si procede all’attivazione del percorso  di accoglienza vero e proprio, pianificato e costruito secondo criteri, modalità e tempi utili a: – prevenire il possibile disagio psicologico conseguente al ricovero e all’impatto con gli altri Ospiti presenti nella Residenza – ridurre l’ansia del distacco e l’incognita del cambiamento, coinvolgendo l’Ospite nella vita in Residenza e favorendo l’iniziale conoscenza e la relazione tra Ospite, familiari e Operatori – porre le basi per rendere il più possibile i familiari partecipi – valutare le necessità assistenziali, riabilitative e sanitarie ed i conseguenti trattamenti da porre in essere  Il tempo e la durata di tale percorso vengono concordati tra le parti (Struttura accogliente, Familiari/Tutori, Ente inviante) e possono variare in relazione ai riscontri ottenuti. In accordo con i referenti della persona candidata al ricovero, si provvede alla formalizzazione del “contratto di assistenza” (accettazione dei servizi e delle attività trattamentali che saranno erogate), cui    segue l’ingresso in Residenza e la presa in carico del nuovo Ospite.

Dimissioni

L’iter delle dimissioni viene attivato quando l’Equipe Multidisciplinare:

  • riscontra l’emergente incompatibilità dello status dell’Ospite con la vita in Residenza;
  • definisce non più idonea la permanenza dell’Ospite. In tal caso verrà attivato un percorso che prevede il coinvolgimento dell’Ospite, dei familiari o tutori e dei referenti istituzionali, in modo che la scelta di dimissione sia per quanto possibile condivisa; a tal fine le suddette figure, rese partecipi della nuova situazione e delle problematiche ad essa connesse, concorderanno le misure da adottare (individuazione di una struttura più idonea,  percorso  e tempi di dimissione, ecc.);
  •  in caso di decesso.

Al momento della dimissione vengono consegnati all’Interessato ed ai suoi Referenti istituzionali: – la relazione clinica e socioeducativa relativa al periodo di permanenza presso la R.S.D. recante le informazioni diagnostiche, quelle inerenti lo stato di salute generale, i trattamenti effettuati, i risultati conseguiti ed eventuali indicazioni; – i documenti personali e la documentazione eventualmente prodotta dallo stesso o dai suoi Referenti all’ingresso; – gli effetti personali (indumenti, accessori, oggetti d’arredo, fotografie, ecc.)  La Direzione resterà  a disposizione per le eventuali altre necessità.

Il giorno d’ingresso e il dopo …  

Il giorno dell’ingresso l’Ospite ed i suoi accompagnatori vengono accolti con una festicciola di benvenuto; l’educatore di riferimento e un ausiliario mostrano la stanza e il posto letto assegnato e prendono in consegna indumenti e beni personali. Il Responsabile di Struttura o un suo incaricato prende in consegna gli originali dei documenti personali dell’ospite.

Il giorno stesso o nei giorni a venire il Responsabile di Struttura/Educatore Coordinatore redige la Scheda Anagrafica dell’Ospite, fa sottoscrivere e consegna ai familiari o al tutore l’informativa sulla Privacy e il modulo per gli eventuali reclami, apprezzamenti, suggerimenti. Il medico visita l’Ospite e sulla scorta dell’esame obiettivo, delle informazioni ricevute dai familiari e dell’acquisizione dei documenti sanitari richiesti per l’ingresso apre la Cartella Clinica; informa delle cure mediche e farmacologiche che di routine saranno praticate ed invita i familiari/tutori a compilare e sottoscrivere il modulo di consenso informato all’atto medico. In tale occasione il personale sanitario rende noto il suo impegno a far partecipe i familiari/tutori degli interventi clinici (terapie straordinarie, indagini invasive, visite specialistiche e quant’altro) che dovessero rendersi necessari per la cura della salute dell’Ospite. Il Responsabile di Struttura/Educatore Coordinatore cura la rilevazione dei primi dati per la compilazione della Cartella Socio-Biografica, raccogliendo notizie riguardanti l’iter formativo ed educativo, le abitudini di vita e le preferenze dell’Ospite, il contesto socio-culturale e ambientale di provenienza (rapporto famiglia-Ospite, interazioni Ospite-Rete dei Servizi), ecc..  Nei quindici giorni successivi all’ingresso sarà compilata la Scheda Individuale Disabile (S.I.Di.) lo strumento informativo redatto dalla Regione Lombardia per definire il grado di severità della disabilità dell’Ospite e il conseguente bisogno di assistenza. La compilazione della suddetta scheda S.I.Di richiede la descrizione nel dettaglio del quadro diagnostico a questi riferito, con i suoi deficit motori, psichici, comportamentali e socio-relazionali, a partire dai quali l’Equipe Multidisciplinare formula il Piano Educativo Assistenziale Individualizzato (P.E.A.I.) e realizza gli interventi assistenziali, educativi, igienico-sanitari e riabilitativi utili al potenziamento e/o al mantenimento delle abilità.

La Cartella Clinica, la Cartella Socio-Biografica, il P.E.A.I. costituiscono il Fascicolo Socio-Sanitario dell’Ospite nel quale viene documentato l’intervento posto in essere in favore dell’interessato. Il Fascicolo Socio-Sanitario dell’Ospite viene idoneamente custodito, nel rispetto della Legge sulla Privacy ed è consultabile solo dagli Operatori autorizzati.

Assistenza all’Ospite

Le prestazioni erogate all’Ospite sono finalizzate ad assicurare un’alta qualità di vita attraverso la soddisfazione dei bisogni primari, la promozione della salute, dell’autonomia e del benessere individuale e collettivo. La continuità delle prestazioni sanitarie, educative, riabilitative e assistenziali è garantita da operatori qualificati, in possesso di attestati professionali e titoli di studio idonei allo svolgimento della mansione che ricoprono.

Standard assistenziali

La Residenza Sanitaria per Disabili “La Tenda” eroga prestazioni per quanto possibile personalizzate e rispondenti ai bisogni, a partire dagli standard assistenziali richiesti dalle normative vigenti. Le figure impegnate nelle varie prestazioni sono: Responsabile di Struttura/Educatore Coordinatore, Medico di Struttura, Medico Specialista, Psicologa, Educatori Professionali, Terapisti della Riabilitazione (Fisioterapista, Arteterapeuta, Psicomotricista), Infermieri Professionali, Personale di assistenza (A.S.A. / O.S.S), Addetto alle pulizie.

Vivere nella Residenza “La Tenda”: giornata tipo

La giornata si articola con le modalità di seguito descritte, compatibilmente e nel rispetto delle condizioni fisiche, della volontà degli ospiti e degli eventuali interventi di tipo sanitario (visite mediche, medicazioni, somministrazione di terapie farmacologiche e al bisogno terapie fisioterapiche).

Ore      7,00    sveglia  ed igiene personale Ore      8,15    colazione Ore      9,15    Attività di piccola occupazione Ore    10,00  Attività educative individuali e di gruppo, riabilitative, di conoscenza ed integrazione con il territorio Ore    11,45   Attività di preparazione al pranzo (igiene delle mani e preparazione tavoli) Ore    12,00    Pranzo Ore    13,30    Igiene orale ed interventi assistenziali Ore 14,00   Riposino pomeridiano, attività non strutturate (socializzazione, ascolto musica, tv,……), interventi  individualizzati  con  il  singolo  o piccoli gruppi (max di 2/3 ospiti). Ore    15.45    Merenda Ore    16.15    Attività educative, riabilitative, di conoscenza ed integrazione con il territorio. Ore    17,45   Attività di preparazione alla cena (igiene delle mani e preparazione tavoli) Ore    18.00    Cena Ore    19.00    Igiene personale con interventi individuali mirati alla cura di sè Ore    22.00    Buona notte                                                                                                                  9.5  Uscite e assenze

La presenza in R.S.D. di persone con grave disabilità psichica richiede un’attenta e rispettosa custodia; pertanto durante le uscite programmate, di singoli Ospiti o di gruppo, di norma è prevista la presenza di uno o più operatori in relazione al numero ed alle caratteristiche degli Ospiti coinvolti. Nell’eventualità che un Ospite debba  allontanarsi dalla Residenza anche per brevi uscite con familiari/accompagnatori, questi devono informare preventivamente; le assenze dell’ospite all’ora di pranzo o per la notte (permessi famiglia o vacanza) devono essere concordate con il dovuto anticipo per esigenze trattamentali ed organizzative.

Non sono previste assenze di durata superiore a quindici giorni consecutivi, tuttavia situazioni eccezionali dettate da necessità straordinarie, saranno valutate e concordate con il Responsabile di Struttura/Educatore Coordinatore.

In ogni caso, quando l’Ospite lascia la Residenza con un accompagnatore esterno, questi:

• deve essere stato precedentemente autorizzato da un referente istituzionale

• è tenuto a sottoscrivere, al momento dell’uscita, un modulo di presa in carico. Tale modulo, in caso di assenza prolungata, di durata superiore a qualche ora, recherà la prescrizione medica e l’elenco di quanto  consegnato al fine di provvedere alle necessità dell’Ospite (farmaci, indumenti, effetti personali, documenti, ecc.).

Si richiede di attenersi ad orari di uscita e di rientro compatibili con lo svolgimento delle attività di comunità (non prima delle ore 9.30 e non più tardi delle 20.30). Si chiede inoltre a tutti i visitatori di farsi annunciare dal Servizio di accoglienza in front office. Al fine di evitare disguidi e spiacevoli inconvenienti, eventuali deroghe devono essere preventivamente concordate con il Responsabile di Struttura/Educatore Coordinatore.

Sono possibili uscite di Ospiti, senza la presenza di un accompagnatore, in funzione di specifici progetti che attengono all’area delle autonomie. Tali progetti potranno essere resi operativi esclusivamente previa condivisione, autorizzazione e piena assunzione di responsabilità da parte del referente istituzionale e/o del tutore del progetto stesso.

 

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